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Rappresentanza Sindacale Unitaria

Composizione:

La RSU del nostro Istituto é composta da:

Belleggia Alessandra, Facchinetti Fabrizio,  Ingenito Angelo

Cosa è:

RSU vuol dire  Rappresentanza Sindacale Unitaria. E’ un organismo sindacale che esiste in ogni  luogo di lavoro pubblico e privato ed è costituito da non meno di tre persone  elette da tutti i lavoratori iscritti e non iscritti al sindacato.       La normativa  fondamentale di riferimento è l’”Accordo Collettivo Quadro per la costituzione delle  Rappresentanza Sindacali Unitarie per il personale dei comparti delle Pubbliche  Amministrazioni e per la definizione del relativo Regolamento Elettorale” del 7  agosto 1998.

Come si forma

La RSU si forma con le elezioni. Le procedure sono  regolate principalmente dall’Accordo Quadro e prevedono la partecipazione al  voto di almeno il 50% +1 degli elettori. In caso contrario la RSU non si costituisce e  occorre indire nuove elezioni. È questo il primo passo della sua  legittimazione.       I componenti delle  RSU sono eletti su liste del sindacato ma possono anche essere non iscritti a  quel sindacato, in ogni caso gli eletti rappresentano tutti i lavoratori non il  sindacato nella cui lista sono stati eletti.

Quale ruolo svolge

I poteri e le  competenze contrattuali nei luoghi di lavoro vengono esercitati dalle RSU e dai  rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria firmatarie del  relativo CCNL (contratto collettivo nazionale di lavoro) di comparto.         Chi è eletto nella  RSU, tuttavia, non è un funzionario del sindacato, ma una lavoratrice o un  lavoratore che svolge un preciso ruolo: rappresenta le esigenze dei lavoratori  senza con ciò diventare un sindacalista di professione. La RSU, dunque, tutela i  lavoratori collettivamente, controllando l’applicazione del contratto o trasformando  in una vertenza un particolare problema. Se è in grado, la RSU può anche farsi carico di  una prima tutela, cercando di risolvere il contrasto del lavoratore con il  datore di lavoro, per poi passare, eventualmente, la tutela al sindacato e ai  legali.         Tra le competenze  necessarie per svolgere il ruolo di RSU vi sono, poi, quelle relazionali. La  forza della RSU, infatti, non deriva solamente dal potere assegnato dal  contratto e dalle leggi ma anche dalla capacità di creare consenso intorno alle  sue proposte e azioni e una ampia condivisione degli obiettivi.         La RSU funziona come unico organismo che decide a  maggioranza la linea di condotta e se firmare un accordo.

Quanto dura in carica

La RSU svolge il suo ruolo a tempo determinato.  Infatti, rimane in carica tre anni, alla scadenza dei quali decade  automaticamente e si devono fare nuove elezioni. Sono inoltre previsti, art. 7  dell’Accordo Quadro già citato, i casi di dimissioni degli eletti, la loro  sostituzione e l’eventuale decadenza prima del termine.         La tutela del delegato RSU e  l’esercizio dei diritti sindacali         Svolgendo un ruolo  esposto, il delegato RSU ha una tutela rafforzata rispetto a quella data ad  ogni lavoratore (artt. 1-15 dello Statuto dei Lavoratori).         I componenti della  RSU sono, inoltre, titolari di diritti sindacali previsti da leggi, accordi  quadro e contratti. I diritti, quali l’uso della bacheca, la convocazione di  una assemblea e l’uso di permessi retribuiti, spettano alla RSU nel suo insieme  e non ai singoli componenti.

Sicurezza e prevenzione in ogni  luogo di lavoro, la figura del RLS

Il Rappresentante  dei Lavoratori per la   Sicurezza è la persona eletta o designata all’interno della RSU per rappresentare i lavoratori sugli aspetti che concernono la salute  e la sicurezza durante il lavoro.         È una figura resa  obbligatoria in tutti i luoghi di lavoro dal D.Lgs 626/94. La legge e il CCNL  (art. 71) attribuiscono al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza una serie  articolata di compiti e funzioni. Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza gode delle  stesse e identiche tutele previste dalla legge per il delegato sindacale.         Quattro sono i  diritti fondamentali riconosciuti al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza:

  • diritto all’informazione;
  • diritto alla formazione;
  • diritto alla consultazione e alla       partecipazione;
  • diritto al controllo e alla verifica.

Gli obblighi a cui  deve adempiere, invece, sono:

  • avvertire il responsabile dell’azienda       dei rischi individuati nello svolgimento del suo ruolo;
  • mantenere il segreto d’ufficio.

È evidente che per  esplicare al meglio e pienamente il proprio mandato il RLS deve coordinare la  sua azione con quella della RSU.